Vincenzo F.Written by: Economia Fallimenti Finanza Lusso

Bancarotta Brooks Brothers: italiani pronti ad acquistare

Sta per arrivare la fine di un altro mito americano, l’ennesima azienda che a causa della pandemia si vede costretta a chiudere i battenti: Brooks Brothers.

Fortunatamente non è ancora detta l’ultima parola, ma l’azienda di Madison Avenue (New York) è già ricorsa al Chapter 11 della costituzione americana.

Dopo la dichiarazione di bancarotta, Brooks Brothers è ora alla ricerca di nuovi acquirenti, che possano salvare lo storico brand.

Se ti interessano info sulle aziende americane a rischio bancarotta, leggi anche: “Fallimento Pizza Hut: l’iconica catena non chiuderà”.

Brooks Brothers: il brand

L’azienda americana è nota soprattutto ai business man americani, possiamo affermare che Brooks Brothers ha vestito Wall Street per oltre 200 anni (la Borsa americana è stata fondata nel lontano 1817).

Le camicie prodotte dal noto brand hanno fatto la storia della finanza, da sempre le preferite dai broker di Wall Street attratti soprattutto dall’immensa classe ed eleganza che caratterizza ogni capo.

Ora invece il marchio rischia di scomparire e le boutique di Brooks Brothers chiudere per sempre. Prevista la chiusura di 3 fabbriche già entro il 15 Agosto, che si aggiungeranno alle altre 51 chiuse durante la pandemia.

Attualmente il CEO del gruppo, l’italiano Claudio Del Vecchio (figlio di Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica) sta cercando nuovi acquirenti che possano rilanciare l’iconico brand americano.

La proposta italiana

Una prima proposta arriva proprio dall’Italia, da parte di una cordata di imprenditori capitanata da Giglio Group. Potrebbe essere la vera e propria ancora di salvezza per Brooks Brothers, visto che l’a.d. del gruppo italiano, Alessandro Giglio, si è detto fortemente intenzionato ad acquisire il brand.

L’a.d. ha anche dichiarato che sarebbe un peccato perdere uno dei brand più famosi d’America, e che un’ ipotetica acquisizione da parte sua consentirebbe inoltre di lasciarlo sempre in mani italiane.

Intanto Giglio Group è una società che nel 2019 ha chiuso l’anno con ben 14 milioni di euro di utile e su base annua cresce a doppia cifra. Insomma potrebbe essere la società giusta per rilanciare Brooks Brothers.

Vi terremo informati sulla vicenda, nelle prossime ore potrebbe esserci una risposta da parte del brand americano.

 

Foto di Steve Buissinne da Pixabay.

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Last modified: 11/07/2020