La Banca Centrale Europea ha concluso la riunione del Consiglio direttivo confermando la stabilità dei tassi di interesse. Secondo quanto riportato da Adnkronos Economia, l’istituto di Francoforte ha deciso di non apportare modifiche ai tre tassi di riferimento.
Nello specifico, rimangono invariate al 2% le aliquote applicate ai depositi presso la banca centrale, nonché quelle relative alle operazioni di rifinanziamento principali e marginali. La decisione non ha prodotto sorprese tra gli operatori.
Parallelamente alla decisione sui tassi, la presidente Christine Lagarde ha evidenziato un incremento dei rischi legati all’inflazione. Il richiamo della presidente si inserisce in un’analisi sulle variabili che condizionano l’attuale scenario economico.
Lagarde ha inoltre fatto riferimento alla situazione geopolitica, dichiarando che il conflitto in Medio Oriente sta pesando sull’economia. In particolare, è stata segnalata una condizione di pressione che riguarda le catene di fornitura.
