Intercontinental Exchange (ICE), società proprietaria della Borsa di New York, e OKX hanno annunciato venerdì un accordo per l’introduzione di contratti futures perpetui sul petrolio. L’iniziativa prevede l’integrazione di benchmark tradizionali all’interno dell’ecosistema crypto.
Secondo quanto riportato da CoinDesk, i prezzi dei futures di ICE per il greggio Brent e il West Texas Intermediate (WTI) serviranno da base per sostenere i nuovi contratti perpetuati offerti su OKX. Questa tipologia di strumenti finanziari si differenzia dai futures standard poiché non prevede una data di scadenza.
L’operazione punta a rendere disponibili questi strumenti a una base di utenti crypto stimata in 120 milioni. Il progetto integra quindi indicatori di prezzo consolidati dei mercati tradizionali con le modalità di trading tipiche delle piattaforme digitali.
Il lancio avviene in un contesto in cui prodotti simili hanno registrato determinati volumi. Nello specifico, i contratti futures perpetui sul petrolio di Hyperliquid hanno registrato volumi di trading superiori a 1,6 miliardi di dollari nell’arco di 24 ore.
