Secondo quanto riportato da CoinDesk, si registra un cambiamento nelle prospettive relative alla politica monetaria degli Stati Uniti, con diversi istituti bancari che hanno rivisto al ribasso le proprie previsioni circa i tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
Parallelamente a queste revisioni nel settore bancario, il prezzo di Bitcoin ha superato la soglia degli 80.000 dollari, attestandosi a quota 81.296,16 dollari.
I dati indicano che la criptovaluta si sta muovendo in modo indipendente rispetto alle aspettative sui tassi d’interesse. Il superamento della quota degli 80.000 dollari suggerisce che i fattori macroeconomici legati ai tassi potrebbe avere un impatto ridotto sull’andamento dei prezzi del token.
L’analisi evidenzia un contrasto tra l’orientamento delle banche, che aggiornano le loro stime sulla Fed, e l’andamento di Bitcoin, che sembra non risentire di tali segnali macroeconomici nel breve periodo.
