Le agenzie per la sicurezza informatica dei paesi che compongono l’alleanza Five Eyes, tra cui CISA e NCSC, hanno pubblicato un documento di orientamento relativo all’implementazione dell’intelligenza artificiale agentica. Secondo quanto riportato da The Register, le autorità hanno suggerito un approccio prudente e graduale nell’adozione di questa tecnologia.
La guida, intitolata “Careful adoption of agentic AI services”, evidenzia come i sistemi di AI agentica operino in modo crescente all’interno dei settori della difesa e delle infrastrutture critiche, supportando capacità considerate essenziali per le missioni operative.
Nel documento, le agenzie segnalano che tali tecnologie potrebbero manifestare comportamenti imprevisti e amplificare le fragilità già presenti all’interno delle organizzazioni. Per questo motivo, le autorità raccomandano di dare priorità alla resilienza dei sistemi rispetto all’incremento della produttività.
Le raccomandazioni dei paesi membri dell’alleanza, che include Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda, puntano a favorire una diffusione controllata della tecnologia per mitigare i rischi legati a un’implementazione troppo rapida.
