Il governo australiano ha annunciato un piano di investimento per l’ampliamento delle proprie riserve strategiche di carburante. L’operazione prevede una spesa pari a 10 miliardi di dollari australiani, equivalenti a circa 7 miliardi di dollari statunitensi.
L’iniziativa, citata da Reuters e riportata da OilPrice, punta a prevenire possibili difficoltà di approvvigionamento in futuro. L’obiettivo è quello di costituire scorte sufficienti a coprire un fabbisogno minimo di 50 giorni.
Il programma è stato illustrato dal Primo Ministro Anthony Albanese, indicando la necessità di incrementare la capacità di stoccaggio per garantire la stabilità delle forniture energetiche del Paese.
