La Corte di Cassazione ha espresso un orientamento che apre alla nullità di alcune clausole presenti nei contratti di assicurazione Rc auto. Secondo quanto riportato da Autoblog Italia, l’attenzione della Corte è rivolta a quelle disposizioni che prevedono penalizzazioni per gli automobilisti che decidono di affidare la riparazione del veicolo a carrozzerie non convenzionate.
Il nodo della questione riguarda la possibile natura abusiva di tali clausole. La decisione della Cassazione indica che le limitazioni o i costi aggiuntivi imposti a chi non sceglie le officine partner della compagnia assicurativa potrebbero non essere validi, andando a potenziare le tutele per gli assicurati.
L’orientamento della Corte si concentra sulla libertà di scelta dell’utente nel selezionare il centro di riparazione, contestando l’efficacia di clausole che condizionano il rimborso o applicano sanzioni economiche in base alla convenzione tra assicuratore e carrozziere.
Questa posizione della Suprema Corte è destinata a generare un impatto nel settore delle assicurazioni e delle riparazioni automotive, poiché mette in discussione prassi contrattuali ampiamente diffuse nel mercato italiano.
