Meta e Amazon hanno annunciato, lo scorso 24 aprile, un accordo per l’integrazione dei processori Graviton5, prodotti da Amazon Web Services (AWS), all’interno dell’infrastruttura di Meta.
Secondo quanto riportato da DigiTimes Daily, l’operazione prevede l’utilizzo di queste CPU per supportare carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale. Il passaggio tecnologico avviene in una fase in cui l’attenzione si sposta dall’addestramento dei modelli verso l’IA inferenziale e l’implementazione di agenti autonomi.
L’adozione dei chip Graviton5 indica un ruolo crescente delle CPU nella gestione di compiti di calcolo via l’IA che richiedono una complessità operativa maggiore rispetto alle fasi iniziali di sviluppo dei modelli.
L’accordo tra le due società sottolinea come le esigenze di calcolo stiano evolvendo per accompagnare la transizione tecnologica verso sistemi di intelligenza artificiale agentici.
