Diverse case editrici hanno avviato un’azione legale collettiva contro Meta, accusando l’azienda di aver utilizzato impropriamente i propri contenuti per l’addestramento del modello di intelligenza artificiale Llama.
Secondo quanto riportato da PYMNTS, l’istanza è stata depositata martedì 5 maggio presso un tribunale federale. I ricorrenti includono i gruppi editoriali Elsevier, Cengage Learning, Hachette, Macmillan e McGraw Hill.
L’azione legale è rivolta sia a Meta che al suo fondatore e CEO. Al centro della disputa vi è l’impiego delle opere pubblicate dalle società coinvolte per alimentare i processi di apprendimento del sistema di IA citato.
Il ricorso si focalizza sulla presunta violazione dei diritti legati alle opere utilizzate per lo sviluppo tecnologico di Llama, senza che vi sia stata, secondo gli editori, una gestione corretta dei contenuti.
