Il costo del greggio potrebbe rappresentare un fattore di rischio per la stabilità economica globale. Secondo quanto riportato da OilPrice, l’attenzione si concentra su una soglia critica che potrebbe influenzare l’andamento dei mercati internazionali.
Gaurav Ganguly, responsabile della sezione economia internazionale di Moody’s Analytics, ha indicato a CNBC che un prezzo del Brent pari a 125 dollari al barile potrebbe portare l’economia mondiale verso una recessione.
L’analisi evidenzia come il superamento di tale livello di prezzo, se mantenuto per un periodo prolungato, potrebbe risultare determinante per l’insorgere di una fase recessiva globale.
L’osservazione di Ganguly identifica dunque i 125 dollari come il punto di svolta in grado di impattare l’equilibrio macroeconomico, a condizione che i valori elevati si stabilizzino su tale quota.
