Le raffinerie statali cinesi potrebbero riprendere le esportazioni di carburante a partire dal prossimo mese, a condizione che il governo di Pechino approvi le relative istanze. Secondo quanto riportato da Bloomberg e ripreso da OilPrice, l’eventuale ripresa delle vendite verso l’estero sarebbe legata alla disponibilità di scorte domestiche consistenti.
Diverse società, tra cui Sinopec e CNPC, hanno già presentato le domande per l’ottenimento dei permessi di esportazione. La procedura è ora in attesa di una valutazione da parte delle autorità competenti.
L’operazione resta subordinata alla ricezione delle autorizzazioni governative. Non sono state fornite ulteriori conferme circa l’effettiva approvazione delle richieste o sui tempi definitivi di attivazione dei flussi di esportazione.
