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Chanel acquisisce aziende italiane

La famosa casa di moda fondata da Coco Chanel, ha intenzione di rimanere leader del settore lusso ancora per molto tempo. Il gruppo sta attuando un piano di acquisizioni, in modo tale da inserirsi anche in altri settori e ovviamente aumentare il fatturato. Quest’ultimo ha ormai superato i 10 miliardi di euro l’anno. Il rafforzamento della filiera produttiva rientra nei piani di Alain Wertheimer, attuale proprietario del brand, che ha intenzione di allargare ancora di più l’orizzonte di Chanel.

Il gruppo non ha mai nascosto la propria ammirazione verso il Made in Italy, come si evince dalle ultime acquisizioni di aziende italiane. I settori nostrani dell’abbigliamento, dei gioielli e del lusso fanno gola a molti, soprattutto negli ultimi tempi. Si prevedono quindi ulteriori progetti di investimento nel Bel paese, da parte di Chanel.

Le acquisizioni in Italia

Lo scorso luglio, la casa francese aveva investito in Conceria Samanta, brand ideato dal compianto Attilio Gronchi. Specializzato nel rettile stampato, la conceria pisana è sicuramente un valore aggiunto per il settore pelle targato Chanel. L’acquisizione è avvenuta dopo lunghe contrattazioni, e a quanto pare Chanel ora detiene la quota di maggioranza della società toscana. Anche se la casa francese ha precisato più volte che si tratta più che altro di una partership commerciale.

Qualche giorno fa, Chanel è tornata ad investire in Italia e nello stesso settore della Conceria Samanta. Il gruppo francese è entrato nel capitale del produttore di pelletteria Renato Corti. Quest’ultimo è titolare dell’omonimo brand, e possiede degli stabilimenti sia a Milano che a Firenze. Ora Chanel è azionista di maggioranza.

Stessa identica cosa per quanto riguarda Mabi, azienda specializzata nella produzione di borse di lusso. Gli stabilimenti si trovano a San Daniele (Udine) e in Toscana. La boutique / show-room più rinomata invece, è quella di Cernusco sul Naviglio (MI). La casa francese ha rilevato il 40 % delle quote diventando ancora una volta azionista di maggioranza.

Le altre acquisizione e il nuovo hub

Ma non solo Italia, Chanel ha portato a termine acquisizioni anche in madrepatria e in Spagna, assicurandosi il 100 % di Bodin-Joyeaux e Megisserie Richard, oltre all’acquisizione completa della conceria spagnola Colomer Leather Group. Anche lingerie e beachwear nei settori di Chanel, dopo l’acquisizione della francese Grandis (34 % delle quote).

Insomma, l’investimento complessivo per la creazione di questo nuovo network di atelier, è stato pari a 169 milioni di dollari. Tutti i nuovi brand sono di proprietà di Paraffection, a sua volta controllata da Chanel. Il gruppo francese sta attuando una serie di acquisizioni e strategie di mercato che probabilmente, nei prossimi anni, lo vedranno ancora più leader del settore.

Per la fine del 2020 è previsto il completamento del nuovo quartier generale sito ad Aubervilliers, sobborgo  a nord di Parigi. Un hub che ospiterà quasi tutti i marchi controllati da Paraffection.

Chanel vuole tornare ad essere il brand numero 1 al mondo nel settore lusso.

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Last modified: 10/10/2019