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I migliori investitori della storia – parte 2

I Migliori Investitori della Storia

Continua la nostra rassegna sui migliori investitori della storia ( leggi la prima parte de ” I migliori investitori della storia (parte 1) ” ), coloro che hanno segnato un’epoca con i loro investimenti ed hanno tratto profitti da record. Oggi vogliamo tornare indietro nel tempo e raccontarvi di investitori che hanno operato nel settore finanziario nella prima metà del 900’. Insomma, si parla degli albori della finanza moderna.

Philip Fisher

Se oggi è possibile investire sui titoli (o azioni) lo dobbiamo a lui. Philip Fisher ha creato questo tipo di investimento, e ha sempre seguito una propria “filosofia” finanziaria che potremmo riassumerla in orientamento alla crescita aziendale, elevati margini di profitto, elevati ritorni economici sul capitale e soprattutto un serio impegno verso la ricerca e l’innovazione.

Ha sempre puntato su investimenti a lungo termine, dalla nascita della sua agenzia nel 1931 (la Fisher & Company) fino all’anno della sua morte 2004. Molte delle sue azioni, infatti, lo hanno accompagnato per tutta la vita. Tra queste citiamo le azioni Motorola, acquistate nel lontano 1955 e tenute proprio fino al 2004. Capostipite della finanza moderna.

John Templeton

Fondatore della Templeton Growth Fund, l’investitore inizia la sua carriera poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, quando ottenne un prestito da 10.000 dollari e dopo solo quattro anni li trasformò in 40.000 dollari, all’epoca erano soldoni. Le sue regole d’investimento sono puntare su rendimenti reali, tenere la mente aperta e procedere anche contro corrente, se può servire. Nel 1999 è stato definito il più grande selezionatore di titoli globali di sempre, dalla rivista Money.

Un aneddoto su Templeton che possiamo citare è sicuramente quello relativo al primo giorno della guerra mondiale. Chiamò il suo broker e gli ordinò di acquistare ogni commercio di azioni con meno di un dollaro. Questa strategia lo fece diventare ricco e lo porto a creare il suo fondo d’investimento. Dopodiché divenne miliardario.

Benjamin Graham

Nato a Londra, arrivò negli Stati Uniti a solo un anno di età insieme ai propri genitori, emigrati inglesi. E’ entrato nella storia per essere il primo esperto finanziario a sviluppare la teoria del value investing, in pratica un tipo di approccio specifico da seguire per gli investimenti.

La strategia di Graham è quella di acquistare azioni negoziate al di sotto del loro effettivo valore storico e contabile, preferendo aziende con forti vendite o investimenti in valuta. E’ tra i personaggi di spicco che contribuirono alla stesura del Securities Act emanato nel 1933. Graham chiese alle aziende pubbliche di rilevare bilanci che erano stati oggetto di revisioni indipendenti.

Un altro dei più grandi investitori di sempre, Warren Buffett, ha dichiarato che Graham è stato il suo maestro e mentore in fatto di investimenti.

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Last modified: 03/07/2019