L’operazione che coinvolgerebbe UniCredit e Commerzbank viene interpretata da Guido Rosa, presidente dell’Associazione italiana banche estere (Aibe), come un elemento che supera la dimensione della semplice transazione societaria. Secondo quanto riportato in un’intervista pubblicata da Adnkronos, l’iniziativa rappresenterebbe un test per l’Europa.
Rosa sostiene che tale operazione vada guardata con favore, in quanto solleva una questione di fondo che l’Unione Europea avrebbe rimandato per troppo tempo. Il punto centrale riguarda la necessità di costituire grandi gruppi bancari realmente europei.
L’obiettivo di tale integrazione, secondo il presidente dell’Aibe, sarebbe quello di poter competere in termini di dimensione, efficienza e capacità di investimento nei confronti dei grandi player internazionali e americani.
Nella stessa intervista, Rosa indica che l’operazione potrebbe risultare benefica anche per il sistema bancario tedesco, suggerendo un possibile valore aggiunto per l’assetto creditizio di quel Paese.

