La Commissione Europea ha espresso preoccupazione per la stabilità a lungo termine dell’approvvigionamento di carburante per il settore aereo. Secondo quanto riportato da Energia Oltre, l’organismo di esecutivo dell’Unione Europea ha lanciato un allarme sulla sostenibilità di tali risorse in un’ottica temporale estesa.
Nonostante queste valutazioni per il futuro, la Commissione si è mostrata rassicurante circa i livelli di carburante per aerei attualmente disponibili in Europa, escludendo criticità nel breve periodo.
Il commissario UE all’Energia, Dan Jorgensen, ha collegato l’attuale scenario ai costi energetici sostenuti dall’Unione. Jorgensen ha dichiarato che, a partire dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, la spesa per l’energia è aumentata di 35 miliardi di euro.
In questo contesto, il commissario ha ribadito che l’obiettivo principale deve restare l’emancipazione dalle fonti fossili. La situazione in Medio Oriente è definita preoccupante dall’esecutivo dell’UE, elemento che dovrebbe spingere i 27 Paesi membri a proseguire nel percorso di transizione energetica.

