L’azienda Frescobaldi ha segnalato l’impatto della crisi nello Stretto di Hormuz sulle proprie attività di esportazione. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l’impresa stima che siano a rischio circa 80 milioni di euro legati all’export di vino.
Il gruppo riferisce che il settore sta subendo i primi danni diretti derivanti dal conflitto iraniano. Tale situazione ha determinato l’arresto degli ordini in una ventina di mercati differenti.
Tra le aree geografiche colpite dal blocco delle commesse figurano, tra le altre, quelle del Golfo. La compagnia indica che l’attuale instabilità nell’area di Hormuz sta influenzando direttamente i flussi commerciali verso queste destinazioni.
Le cifre indicate riguardano specificamente l’esposizione di Frescobaldi, evidenziando come l’attuale scenario geopolitico stia interferendo con l’operatività commerciale dell’azienda in diversi mercati internazionali.
