Chiusura mercati usa: lieve rialzo il 9 febbraio 2026, nasdaq spicca con +0.87%

Scritto da Andrea Dicanto - 09/02/2026 - 750 visualizzazioni
Chiusura mercati usa: lieve rialzo il 9 febbraio 2026, nasdaq spicca con +0.87%

Analisi della chiusura dei mercati americani del 9 febbraio 2026

Nella sessione di chiusura del 9 febbraio 2026, i mercati azionari americani hanno mostrato una performance generalmente positiva, con una variazione media dell’indice del +0.47%. I principali Exchange-Traded Funds (ETF) hanno riflettuto comportamenti diversificati che evidenziano le dinamiche settoriali e le aspettative degli investitori. L’Indice S&P 500 ha registrato un incremento dello 0.53%, seguito dal Nasdaq 100 con un significativo +0.87%, mentre il Dow Jones ha mostrato una stagnazione quasi totale con un minimo +0.01%.

Il Nasdaq 100 guida la crescita

Il NASDAQ-100 ETF, che rappresenta le 100 maggiori aziende non finanziarie del mercato NASDAQ, ha registrato l’incremento più notevole con un +0.87%. Questa crescita è attribuibile principalmente al rinnovato interesse per le tecnologie e le aziende innovative, spesso incluse in questo indice. Investitori e analisti continuano a mostrare una forte fiducia nelle prospettive di crescita del settore tecnologico, spesso considerato un motore cruciale per la crescita economica futura.

Lo S&P 500 mostra resilienza

L’ETF dell’indice S&P 500, che include le 500 maggiori aziende per capitalizzazione di mercato degli Stati Uniti, ha visto un aumento dello 0.53%. Questo indice è spesso visto come un barometro più ampio dell’economia degli Stati Uniti, dato che include aziende di numerosi settori. La sua crescita, benché non straordinaria, è comunque un segnale positivo che riflette la fiducia degli investitori nell’economia americana nel suo complesso. Si può ipotizzare che la diversificazione settoriale inclusa nell’S&P 500 contribuisca a questa stabilità incrementale.

Il Dow Jones rimane stabile

Contrastando con gli altri principali indici, l’ETF del Dow Jones ha registrato un incremento quasi nullo di +0.01%. Questo risultato sottolinea una certa cautela tra gli investitori, che potrebbero essere preoccupati per le prospettive delle grandi aziende industriali rappresentate in questo indice. Il Dow Jones include molte aziende ‘blue chip’ tradizionali, la cui performance può essere influenzata da una vasta gamma di fattori economici globali e domestici, come variazioni nei tassi di interesse, fluttuazioni valutarie o incertezze politiche.

Analisi dei fattori influenzatori

Alcuni dei fattori che hanno potuto influenzare l’andamento del mercato includono le recenti dichiarazioni della Federal Reserve sugli interessi futuri, l’annuncio di nuovi dati sull’occupazione e la persistenza di tensioni commerciali internazionali. Inoltre, il mercato continua a monitorare da vicino gli sviluppi legati alla pandemia di COVID-19, che ha mostrato segni di recrudescenza in alcune aree. Questi elementi hanno il potenziale di causare volatilità nei mercati, influenzando direttamente le decisioni di investimento.

Prospettive future

In vista delle prossime sessioni di trading, gli investitori dovrebbero continuare a monitorare l’evolversi delle condizioni economiche globali e dei bilanci aziendali, che potrebbero offrire ulteriori indicazioni sulla direzione dei mercati. L’attenzione sarà in particolare rivolta alle prossime mosse della Federal Reserve, alle tensioni geopolitiche e ai rapporti trimestrali delle aziende, che potrebbero fornire importanti catalizzatori per i movimenti di mercato nei prossimi mesi.

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